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Nell’incontro svolto alla Residenza di Ripetta il 18 Aprile con l’assessore provinciale Michele Civita su “Una nuova urbanistica”,
di cui alleghiamo la relazione introduttiva di Pippo La Cognata e l’intervento di Luigi Tamborrino, è emersa l’esigenza di approfondire alcuni argomenti quali: Toponimi, Agricoltura, Aree Protette, valorizzazione Aree Pubbliche e Norme Tecniche di Attuazione del PRG. Su questi temi è nostra intenzione avviare dei gruppi di lavoro il cui scopo è di approfondire il dibattito svolto con l’elaborazione di proposte concrete.
 
Abbiamo fissato un incontro MERCOLEDì 20 GIUGNO alle ore 17.30 presso l’Associazione CENTOFIORI in via Goito 35. Con tale iniziativa vogliamo continuare a dare un contributo all’elaborazione del programma del centrosinistra.
 
TOPONIMI: E’ inaccettabile consumare ulteriori 1000 ettari di Agro Romano per completare la manovra sui toponimi. Per questo è necessario verificare i singoli programmi presentati per il recupero in modo da distinguere quelli che effettivamente rispondono a una logica di riqualificazione da quelli che invece seguono criteri di mera espansione.
 
AGRICOLTURA: Per sviluppare l’utilizzo del patrimonio agricolo occorre realizzare una pianificazione rurale di area metropolitana, snellendo competenze e burocrazie e favorendo la rifunzionalizzazione delle aziendee il riordino agrario dei fondi. Inoltre occorre avviare alla produzione le aree agricole pubbliche non utilizzate anche favorendo un’agricoltura multifunzionale che permetta l’accesso alla terra ai giovani agricoltori.
 
AREE PROTETTE: Proponiamo di ridefinire il riassetto degli Enti Parco in una prospettiva di area metropolitana e per questo chiediamo di ritirare le proposte di legge depositate in commissione ambiente regionale che ne prevedono lo scioglimento. Inoltre, è fondamentale giungere all’approvazione definitiva dei Piani di Assetto adeguandoli alle esigenze di fruibilità pubblica e sviluppo agricolo del territorio e alla conclusione di tutte le procedure urbanistiche in atto per l’acquisizione al patrimonio comunale di numerose aree strategiche.
 
VALORIZZAZIONE AREE PUBBLICHE: Le aree pubbliche dismesse rappresentano una grande potenzialità di riqualificazione urbana che va utilizzata sviluppando programmi basati sull’interesse pubblico, il riordino territoriale e la sostenibilità urbanistica ed economica dell’intervento. In tal senso è necessario superare la logica immobiliare con cui l’Amministrazione gestisce la valorizzazione delle aree pubbliche che rappresenta il contrario di ciò che necessità alla città.
 
Definito che il PRG vigente è lo strumento fondamentale per lo sviluppo della città in coerenza al PTPR Regionale e al PTPG Provinciale, si chiede di rivederne la normativa di attuazione per rendere la sua gestione, nelle procedure e nei tempi, più adeguata a perseguire gli obiettivi di riqualificazione della città. A tal fineoccorre anche rivedere il modo in cui sono svolte le assemblee dellapartecipazione propedeutiche a ogni delibera di trasformazioneurbanistica. Queste devono rappresentare reali momenti di coinvolgimento della cittadinanza, di coordinamento delle trasformazioni in corso nel territorio e di sviluppo della concertazione tra comune, municipi, cittadini, progettisti e imprenditori.
a presto
 
 
 
Per TerritorioRoma
Luigi Tamborrino – 3920772451
 
Associazione “Idee in Corsa”
Pippo La Cognata – 3318812120
 
Iniziativa organizzata da FAI che si terrà lunedi 16 Aprile ore 17  Senato della Repubblica – Biblioteca Spadolini sul tema dei Forti di Roma.
 
Come sapete da tempo stiamo contrastando la delibera del consiglio comunale 8/2010, oggi in fase di controdeduzione, che prevede di variare il PRG vigente al fine di “valorizzare” 15 aree militare dismesse (tra cui 4 forti del campo trincerato di Roma www.campotrinceratoroma.it) e edificare in questi sedimi oltre 2 milioni di metri cubi da vendere poisul mercato immobiliare di Roma. Una delibera tutta a vocazione immobiliarista imperniata sul concetto di “fare cassa” a favore del demanio militare. Una delibera che non serve alla città, che rinuncia alle enormi potenzialità di riqualificazione territoriale insite nel riuso del demaniomilitare dismesso, che svilisce una risorsa fondamentale di Roma in contraddizione con ciò che accade in ogni parte del mondo dove il tema del riutilizzo del demanio militare dismesso assume un ruolo strategico di pianificazione generale. Pertanto vi ricordo anche l’iniziativa del 18 aprile ore 17 al residence Ripetta dove questo tema verrà trattato ampiamente.
 
 
 
 
Per TerritorioRoma, Luigi Tamborrino
 
 
Vi invio  le proposte di modifica della legge regionale 29/1997 Norme in materia di aree naturali protette in discussione alla Commissione ambiente mercoledì prossimo.
Come si evince facilmente la proposta 268 del consigliere di maggioranza, tal Irmici, cancella gli Enti, il direttore e la Comunità del Parco, nomuna i commissari LIQUIDATORI, trasferisce il personale ai comuni a cui è affidata e affidata la gestione dei parchi in via esclusiva.
che tristezza…
 
Per TerritorioRoma  Luigi Tamborrino
 
 
 
 
 

Cari tutti ci risiamo.... 4 Marzo 2012

anche questa volta, dopo la vicenda della APSA ­ compensazione di 60 ettari di Acquafredda per 210.000 mc residenziali da ricollocare nella città (potete trovare tutte le carte e le diffide su www.territorioroma.it), veniamo a conoscenza di una proposta della Giunta Capitolina che localizza l’atterraggio di cubature compensative fuori dalle previsioni dell’art19 delle Norme Tecniche di attuazioni del PRG.

Infatti questo articolo 19 delle NTA, non a caso dal titolo Compensazioni urbanistiche, chiarisce che: “il presente PRG assume il principio e l’obiettivo di attuare esclusivamente le compensazioni urbanistiche individuate in allegato A, come integrato con deliberazione di giunta Regionale n 856/2004 di approvazione del “piano delle certezze”, nonché le seguenti ulteriori compensazioni derivanti da successivi provvedimenti : comprensorio “Tor Marancia”, di cui alla deliberazione di Consiglio comunale n. 53/2003, con SUL da compensare pari a 608.250 mq; comprensorio “Casal Giudeo”, di cui alla deliberazione di Giunta comunale n. 125/2001, con SUL da compensare stabilita nella stessa deliberazione.”

Ma non solo, a maggior chiarezza, l’allegato A alle NTA indica le Compensazioni con una specifica tabella.

Nonostante ciò il Comune di Roma ha convocato per il prossimo 17 Aprile alle ore 17.00 presso il Centro Anziani di Via Baldassarre Longhena, 98 il processo partecipativo del Programma Urbanistico “Di Brava” sul quale “il proponente intende trasferire la capacità edificatoria dell’area denominata “ S. Fumia” ex sottozona M2” (Potete trovare il tutto su http://www.urbanistica.comune.roma.it/partecipazione-dibrava.html), senza chiarire a quale titolo si compensa la sottozona M2 S. Fumia dato che la stessa non rientra nell’elenco delle aree da compensare delle NTA del Piano Regolatore Generale.

Riteniamo molto grave che l’AC porti avanti una proposta di delibera con una procedura di accordo di programma compensativo di un’area fuori dalle previsioni di compensazione delle Norme Tecniche di attuazione del PRG, e ancora più grave che si portino i cittadini a partecipare alla discussione su una trasformazione urbanistica aggravata da un carico urbanistico compensativo derivante non si sa bene da quale atto giuridico.

Ci faremo sentire

Per TerritorioRoma
Luigi Tamborrino

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Cari tutti
vi inviamo il documento/vertenza in merito al corretto utilizzo delle aree agricole di proprietà pubblica. Tale documento è un ulteriore contributo in vista di un sempre più urgente cambio di fase nella gestione del territorio dove la tutela dell’agro romano e la sua valorizzazione produttiva multifunzionale deve essere assunta come elemento strategico.
 
A tal fine vi ricordiamo inoltre che le associazioni Territorio Roma e Idee in corsa hanno convocato per il giorno Mercoledì 18 Aprile ore 17,30 presso la Residenza di Ripetta un incontro dal titolo
 
“Una nuova iniziativa interverrà MICHELE CIVITA, Assessore Urbanistica e Ambiente della Provincia di Roma, in quanto la stessa Provincia dovrà pronunciarsi sulla conformità al PTPG di numerose varianti urbanistiche promosse dalla giunta Alemanno a danno proprio dell’agro romano.
Per inviarci commenti e proposte o aderire alla vertenza:
 
info@territorioroma.it
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per territorioRoma
Luigi Tamborrino        VERTENZA pdf
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Una politica che si sta rivelando penalizzante per la città e per le imprese impegnate nei processi di trasformazione urbana.
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All’iniziativa interverrà MICHELE CIVITA, Assessore Urbanistica e Ambiente della Provincia di Roma, in quanto la stessa Provincia dovrà pronunciarsi sulla conformità al PTPG di numerose varianti urbanistiche  promosse dalla giunta Alemanno. Nell’incontro vogliamo discutere degli indirizzi e degli obiettivi da perseguire per affermare un modo nuovo di concepire e gestire l’urbanistica romana. In allegato il documento preparatorio dell’iniziativa che, qualora lo riteniate utile al dibattito, vi invitiamo a girarlo ai vostri contatti. Per inviarci commenti e proposte o per comunicare la vostra intenzione di partecipare potete scriverci agli indirizzi

email info@territorioroma.it;

ideeincorsa@hotmail.it

o collegarvi con la pagina di facebook

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presto vi invieremo anche un altro documento-vertenza sul corretto
utilizzo delle aree agricole del comune di Roma.
per territorioRoma
Luigi Tamborrino
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invitoweb2Vi invitiamo ad un’iniziativa di confronto a venti anni dalla legge quadro in tema di parchi. Ne discuteranno Giampiero Sammurri (pres. Federparchi), Vito Consoli (TerritorioRoma), Silvano Falocco (Economista), Antonio Nicoletti (Legambiente), Gaetano Benedetto (WWF), Filiberto Zaratti, PaoloCento e Loredana De Petris. 

VENERDI’ 24 FEBBRAIO h. 17 QUALE FUTURO PER I PARCHI 

SALA CENTOFIORI VIA GOITO 35 Roma

a presto
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per TerritorioRoma
Luigi Tamborrino